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PREVENZIONE DELLE MALALATTIE DEL CUORE.


INDICE DELLA PAGINA :


1) COME DOBBIAMO COMPORTARCI PER PREVENIRE LE MALATTIE     CARDIOVASCOLARI ?

2) COSA E' IL CECK-UP e la VISITA CARDIOLOGICA.

3) BREVI CONSIGLI SUL DA FARSI NEI PIU' COMUNI DISTURBI CARDIOLOGICI

4) CENNI DI TERAPIA DELLE CARDIOPATIE                                                                           5) COSTI PER ONORARI. PRENOTAZIONE VISITE

malattie del cuore

Premesso che oggi per moltissime malattie della circolazione e del cuore vi sono terapie efficaci, fino a qualche anno addietro impensabili, si deve tener conto che quelle patologie sono ancora la principale causa di morte delle Persone.


Spesso esse agiscono in modo brutale, portando a morte il Paziente in pochissimi
istanti e frequentemente senza dare alcun segno premonitore alle persone incompetenti.


È chiaro che è molto importante evidenziare, prima che questi eventi drammatici si materializzino, indizi che possano evitarli.


Sono proprio questi indizi che il Cardiologo esperto deve individuare onde preservare il Paziente da gravi fatti morbosi.

Le malattie cardiovascolari sono in aumento nella nostra società in parte conseguenza dello stile di vita scorretto, ossia della sedentarietà, del maggiore stress, del fumo, dell'alimentazione soprattutto troppo abbondante ed incongrua con
eccesso di zuccheri a rapido assorbimento come il miele, la marmellata, lo zucchero stesso e di grassi animali.

Come causa dell’aumento di incidenza vi è anche la durata media della vita media assai accresciuta.Tuttavia i fattori più importanti alla base delle malattie cardiovascolari, ossia i fattori di RISCHIO assoluto, sono la predisposizione familiare, l'ipertensione arteriosa, ossia la pressione superiore a 145/80, l'ipercolesterolemia (superiore a 220 mg/ml), l’ipertrigliceridemia (superiore a 160 mg/ml), l’iperuricemia (superiore a 7 mg/ml), il sovrappeso, il fumo, il consumo smodato di alcool e droghe, lo stress eccessivo ed il diabete (glicemia superiore a 115 mg/100).

 

1) Come dobbiamo comportarci per prevenire le malattie cardiovascolari?

 

1° Prima dei 40 anni se non vi fossero sintomi, nè malesseri, né fattori di rischio assoluto (vedi sotto) e se non si praticassero sport faticosi, sarà sufficiente misurare la pressione arteriosa ogni 3 o 4 anni, così come la glicemia, il colesterolo, l’acido urico ed i trigliceridi. Questi controlli si potranno fare anche solo in farmacia. Se vi sarà qualche alterazione parlarne al proprio medico. Altrimenti restare tranquilli.


2° oltre i quarant'anni, anche se si fosse in ottima salute, è opportuno misurare annualmente la pressione arteriosa, il livello di colesterolo, di trigliceridi, di acido urico e di zucchero nel sangue. Se tutto fosse nella norma  senza fattori di rischio assoluto non è necessaria visita cardiologica.
Se si praticassero Sport faticosi dopo quest’età, è molto importante eseguire una visita cardiologica ed elettrocardiogramma. Non è sufficiente il solo elettrocardiogramma per garantire la non pericolosità degli sforzi fisici.

3° A qualsiasi età se comparisse uno dei SINTOMI PREOCCUPANTI descritti nella sezione "sintomi preoccupanti per il Paziente" ( vedi in testa in questo sito ), ci si deve sottoporre a visita cardiologica.

4° se vi fossero cardiopatie familiari o se si evidenziassero casualmente (visite mediche, visite sportive) alterazioni cardiocircolatorie o aumenti del colesterolo o dello zucchero del sangue, o della pressione arteriosa, in qualsiasi età della vita, anche da GIOVANI, è d’obbligo consultare un Cardiologo al più presto.

5° se si facesse uso cronico di PSICOFARMACI è opportuno il controllo del cuore e del l’elettrocardiogramma per la valutazione del tratto Q – T.

6° Se si presentassero le cosiddette CRISI o ATTACCHI di PANICO è d’obbligo una approfondita visita cardiologica per escludere motivazioni organiche insospettate. Frequentemente questi Pazienti sono erroneamente considerati dei nevrotici e curati con psicofarmaci anziché con adatte terapie antiaritmiche, antiasmatiche,ecc., ossia terapie adatte a curare quei sintomi che sovente sono la causa scatenante delle crisi di panico.

 


2) Che cosa sono il check-up cardiologico e la visita cardiologica?

 

Il momento fondamentale della prevenzione delle malattie cardiocircolatorie è la visita cardiologica e NON LA COSTOSA e FASTIDIOSA esecuzione di tanti esami strumentali e spesso inutili, tanto sovente inflitti al Paziente nel corso di CHECK-UP CARDIOLOGICI, sovente sponsorizzati dalle Ditte da cui dipendono. Il controllo clinico, perché possa essere efficace, deve essere personalizzato e ben mirato, soprattutto per quanto riguarda gli esami specifici, che possono essere diversi da caso a caso.


Il check-up cardiologico non è altro che un'approfondita visita, per la quale il prof. Cravario ESIGE, data la delicatezza di quanto trattato, che il Paziente disponga di ALMENO UN'ORA di tempo, onde permettere un'anamnesi minuziosa e accurata sugli eventuali disturbi accusati dal Paziente, sul suo stile di vita, sulle patologie familiari, sugli esami eseguiti, cartelle cliniche, radiografie, ecc.


A questa importantissima conversazione, che permetterà un'approfondita meditazione sulla situazione clinica del Paziente, seguirà un'accurata visita dei principali organi ed apparati ed in particolare del cuore, del polmone e dei vasi del fondo dell’occhio, alla ricerca di indizi di malattia.
Verrà eseguito elettrocardiogramma ad alta definizione con ossimetria; quando necessario, e sempre nei casi di IPERTENSIONE, verrà controllato il fondo dell’occhio ”specchio della circolazione”, il circolo periferico ed ogni altro organo che possa in qualche modo incidere sul circolo, come ad esempio, la tiroide o l’apparato digerente, ecc..


Verrà controllato il sistema nervoso che tanto spesso è coinvolto dalle alterazioni di circolo.


Se dopo una meticolosa visita apparissero necessari esami, come la CORONAROGRAFIA NON INVASIVA MEDIANTE TAC DEL CUORE, la Risonanza Magnetica cardiaca, l’ecocardiografia , l'Holter, ecc., ecc., questi saranno richiesti dal Professore e potranno essere eseguiti a carico del Sistema Sanitario nazionale.

 

Alla fine della visita verrà confermata al Paziente la sua buona salute o quanto dovrà fare per preservarla.richiedere un IMMEDIATO parere cardiologico.




3) BREVI CONSIGLI DA SEGUIRE IN  PRESENZA DEI PIU' COMUNI DISTURBI CARDIOLOGICI :



In caso di tachicardia persistente, o di aritmia persistente, probabilmente trattasi di fibrillazione atriale: se non regredisse entro 1 ora, recarsi in Pronto Soccorso per la  terapia, senza attendere il giorno dopo, poichè si perderebbero importanti opzioni di cura.


Se regredisse entro 1 ora recarsi il giorno seguente dal cardiologo.

Se fibrillazione atriale cronica, ossia presente da molto tempo, in terapia anticoagulante, visita cardiologica per valutare l'opportunità di un tentatvo di normalizzazione del ritmo.

Se palpitazioni isolate, quasi certamente sono extrasistoli, non spaventarsi esenza urgenza richiedere visita Cardiologica per confermarne la benignità.
Se studiate e diagnosticate come disturbi innocenti, senza danno cardiaco, non terapia. Tuttavia se causassero  fastidio, o peggio ansietà al Paziente, non indugiare a trattarle onde farle scomparire al più presto: si eviteranno così i frequenti casi di ansia cronica seguita talvolta da attacchi di panico, che io definisco cardiorespiratorio,  che tante sofferenze provocano a questi Soggetti.


Dolori al petto, dietro lo sterno, al precordio  o alla "bocca" dello stomaco, se accompagnati da mancanza di respiro, pallore o sudorazione fredda o  senso di svenimento: immediato ricorso al pronto soccorso, senza attendere l'arrivo di un medico: solo così si potrà evitare l'insorgenza di un infarto con danno miocardico.Più la terapia sarà precoce, minore sarà il danno.


Crisi di mancanza di respiro improvvisa e persistente: pronto soccorso.

Se episodi di "FAME D'ARIA", ossia sensazione di non riuscire a riempire d'aria i polmoni, senza altri sintomi, non spaventarsi ma ricorrere al più presto al cardiologo onde precisarne la causa ed istituirne la terapia.


Se mancanza di respiro causata da sforzo, fisico come il camminare velocemente o salire una scala, se di recente insorgenza, o peggio ingravescenti, praticare al più presto visita cardiologica. Di primo acchito controllo della pressione arteriosa.


Se si riscontrassero valori pressori superiori a 140 per la pressione massima, ovvero 80 mm di mercurio per la pressione minima (anche solo in farmacia), se persistenti per più di qualche settimana,visita cardiologica per l'eventuale istituzione di terapia. Questa dovrà essere personalizzata, ossia scelta accuratamente dopo approfondita visita che dovrà esaminare tutti gli organi ed apparati, compreso fondo dell'occhio. Questo al fine di scegliere per ogni Paziente le terapie più adatte, onde evitare effetti collaterali e somministrare la terapia più efficace per quel tipo di Malato.


Crisi di ansia o di panico, prima di ogni altra terapia recarsi dal cardiologo esperto in questo tipo di disturbo, onde escludere dopo accuratissima visita cause fisiche(aritmie, brevi crisi asmatiche, extrasistolie, eccesso di catecolamine, porfirìe. ecc..Evitare la terapia con psicofarmaci prima di quest' importante accertamento.




4) Terapie delle cardiopatie

 

Per l'ipertensione arteriosa sono disponibili farmaci numerosi e ben tollerati, anche forniti dal sistema sanitario gratuitamente, sì che questo problema può oggi considerarsi risolto e con assai poca fatica ci si potrà curare. Bisogna però sapere che non esiste una “pillola” qualunque, delle numerosissime reperibili in farmacia, da somministrarsi per qualsiasi ipertensione arteriosa, ma che ogni Paziente necessita di una terapia personalizzata e adatta alla suo caso. Vi sono numerosi farmaci ipotensivi con diverse caratteristiche che il cardiologo esperto saprà sfruttare dopo un accurato inquadramento del Malato. Questo anche associando piccolissime dosi di diverse sostanze al fine di un maggiore effetto terapeutico con
una minore tossicità ed effetticcollaterali.

Per l'eccesso di zucchero nel sangue, che caratterizza la situazione diabetica, vi sono mezzi potenti,oltre a particolari diete, per mantenerla sotto controllo. Molto importante l’attività fisica, anche semplicemente una passeggiata a passo sostenuto, ogni giorno.


Per l'eccesso di colesterolo e di trigliceridi, oltre a diete molto facili da seguire e gastronomicamente poco penalizzanti, sono disponibili farmaci, alcuni di essi di origine naturale, molto ben tollerati ed efficaci.


Se vi fosse sovrappeso dovranno essere adottate misure adatte a ridurlo: la più importante è l’attività fisica, per la quale potrebbero bastare pochi minuti di buona volontà al giorno.


Notevole è l'importanza di far corrispondere le calorie ingerite col cibo con quelle bruciate dall'organismo. A questo scopo basteranno poche e chiare regole quali l'astenersi da cibi ricchi di grassi animali, di zuccheri a rapido assorbimento, come i dolciumi, il miele, la marmellata, lo zucchero, i cereali raffinati, eccessive quanttà di farinacei.


Ma soprattutto bisognerà adeguare le QUANTITA’ di alimenti alla propria attività fisica. Il Professore potrà consigliarvi in modo approfondito sui problemi prima esposti onde evitare anche diete squilibrate.

5) INFORMAZIONE PER LE CONSULENZE E CHECK-UP


Normalmente non vi sono attese in anticamera di oltre 10-30 minuti. Per tutta tranquillità il Paziente potrà preventivare non oltre 2 ore del Suo tempo per una precisazione approfondita del Suo stato cardio-circolatorio.

Il COSTO PER ONORARI della visita cardiologica o del check-up, compreso elettrocardiogramma ad alta precisione ed ossimetria, è di euro 150/180. Se necessari altri esami particolari da eseguirsi durante la consulenza la spesa massima sarà di € 200. Se necessarie visite successive € 140.

 

È abitudine del Professore, se necessario, di monitorare il Paziente telefonicamente dopo la visita, senza alcuna spesa.

Il Professore è sempre reperibile per CASI URGENTISSIMI al suo cellulare (330513241). Per problemi NON URGENTISSIMI si prega rivolgersi alla Segretaria (0116601767): entro qualche ora il Professore vi richiamerà.

Per le prenotazioni di visita rivolgersi alla Segretaria allo 011 660 1767.


Se vi fosse urgenza segnalarlo all'Assistente che informerà il Professore. Per casi urgentissimi accordarsi direttamente col Professore telefonando al cellulare 330513241.

Si PREGA in caso di impossibilità di venire all’appuntamento di segnalarlo allo 0116601767 almeno 48 ore prima.

Le consulenze avvengono presso lo studio Cardiologico del Professore, molto e modernamente attrezzato, sito in corso Giovanni Lanza 78 Torino (zona della città molto tranquilla dove non vi è nessun problema di PARCHEGGIO).

Lo Studio è facilmente raggiungibile anche con i mezzi Pubblici: Metropolitana fino alla stazione di Porta Nuova. Di qui proseguire col BUS 52 direzione collina/corso Fiume. Oppure BUS linea 66 da Rivoli a Madonna del Pilone o viceversa. Oppure BUS linea 70 da corso San Maurizio a Pecetto o viceversa. Oppure Navetta 73 dalla Chiesa Gran Madre a piazza Zara o viceversa.

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