Professor Cravario

REPERIBILITA’ del Professore: Egli è SEMPRE reperibile per casi URGENTISSIMI al 330513241

Per problemi NON URGENTISSIMI telefonare al  0116601767: entro poche ore verrete richiamati dal Professore.


INDICE della PAGINA per FACILITARE la RICERCA :  1) Di quali malattie si occupa il Professore.  2) Chi è il Professore.  3) Onorari, costi ed appuntamenti.  4) Riassunto del contenuto Sito.   5) Brevi consigli su   COSA FARE in PRESENZA DELLE PIU' COMUNI SITUAZIONI  ACUTE CARDIOCIRCOLATORIE.      6 ) Sintomi cardiocircolatori da non trascurare.   7) Prevenzione e Ceck-up.               8) Ipertensione arteriosa.  9) Aritmie, Fibrillazione atriale , Extrasistolia.   10) Crisi ed  Attacchi di Panico. Sintomi. Terapia.

 

1°) Di quali Malattie si occupa il Professore e come le cura .

 

ll Professore si occupa particolarmente di : a)  IPERTENSIONE e IPOTENSIONE ARTERIOSE  : essendovi diversi tipi di ipertensione Egli  pratica  sempre uno studio approfondito della situzione clinica del Pazientei ipertenso  onde poter prescrivere  terapie personalizzate, ossia le più adatte al tipo di ipertensione del Malato, onde EVITARE possibili e frequenti effetti collaterali oltre ad ottenere il massimo effetto con la minima dose di farmaco.  b)  PREVENZIONE e TERAPIA  delle  ARITMIE cardiache, come la FIBRILLAZIONE  ed  il  FLUTTER ATRIALE, e molte altre.. Queste, frequentemente oltre ad essere moleste sono sovente pericolose e  necessitano di una radicale terapia anche con l'uso dei nuovi  mezzi diagnostici e delle più recenti cure. Anche le EXTRASISTOLIE sono aritmie, tuttavia  esse non sono pericolose per la vita e richiedono soltanto un approfodimento diagnostico  all'inizio della loro comparsa. Tuttavia se provocassero nel Paziente fastidio, malessere o preoccupazione, Egli dovrà rifiutare di "CONVIVERE" con tali disturbi. Esse dovranno essre curate  onde evitare l'insorgenza  della disturbante ANSIA  che frequentemente amareggia l'esistenza di tante Persone affette da queste anomalie e che può, in soggetti predisposti, sfociare nell'attacco di PANICO.  La terapia dell' extrasistolia è semplice e non causa alcun problema al Paziente .

c)  DOLORE TORACICO e della sua diagnostica differenziale ossia della sua origine. I dolori toracici possono dipendere dal cuore, dal pericardio, dalla pleura,dall'esofago, dall'aorta, dal reflusso gastrico, dai polmoni, ecc. : l' origine del dolore toracico deve essere precisato. Infatti se non diagnosticato con precisione può essere causa  di seri problemi, e comunque di inutili ansietà .  d) della terapia e soprattutto della PREVENZIONE dell' INFARTO cardiaco. A questo proposito Egli applica un  semplice ma efficace  protocollo diagnostico, frequentemente  capace di prevenire l'insorgenza dell'infarto in molti Soggetti che, altrimenti, sarebbero portati a sviluppare questa grave malattia. Tutto questo il Professore lo ottiene SENZA importanti SACRIFICI  ALIMENTARI o eccessive  variazioni di uno stile di vita scorretto. e) Si occupa dell'ANGINA PECTORIS e dei SEGNI PREMONITORI   di malattie cardiocircolatorie.  In particolare egli si occupa dei difficili casi di Pazienti affetti da CRISI o ATTACCHI di PANICO e da ANSIA CARDIOCIRCOLATORIA , suscettibili di cura quando il loro malessere è scatenato da sintomi cardiologici (palpitazioni, extrasistolie, tachicardia, dolori al torace di incerta natura, mancanza o difficoltà di respiro, fame d'aria, affanno, tremore, sudorazione, terrore, senso di morte) . Questi stati clinici sono molto frequentemente sottovalutati  poichè essi  non sono pericolosi per la vita. Chi ne è affetto, tuttavia, sà quanto invalidante e disturbante sia questa patologia se non adeguatamente e sapientemente trattata. Essa determina  molteplici ricorsi al pronto Soccorso dove, solitamente i Pazienti  vengono trattati  soltanto con rassicurazioni generiche e psicofarmaci sedativi. Questa non è LA TERAPIA ADEGUATA, ma è invece   necessario procedere alla ricerca approfondita di cause organiche come le manifestazioni fugaci di tipo cardio-pneumo-circolatorio che talvolta sono alla base dell'insorgenza di tali gravi crisi. Esse  non sempre vengono riconosciute per la loro brevità ( brevi "runs" di tachicardia parossistica, brevi accessi asmatici, dolori toracici fugaci, porfirìa, eccesso di catecolamine circolanti, che sempre vanno ricercate e dosate , ecc.) : vedi maggiori dettagli su questi problemi nella sezione "malattie cardiache" e precisamente nel capitolo: "crisi e attacchi di panico".
 f) dell' ICTUS , ( frequenti complicazioni della fibrillazione atriale e dove una precoce individuazione e terapia può evitare gravi problemi ai Pazienti )  e  dei TIA.

g) dei vizi VALVOLARI ,

h) delle malattie delle CORONARIE.

 

Il Professore si occupa della PREVENZIONE delle malattie cardiocircolatorie, ( ossia dell’individuazione degli eventuali segni di possibile futura Malattia ). Egli si avvale soprattutto di meticolose ed approfondite visite: infatti Il Professore ESIGE , data la delicatezza dei problemi trattati, che il Paziente disponga di ALMENO UN ORA 1/4  DI TEMPO  per la consulenza. Questo onde permettergli un dettagliato e calmo colloquio con il Professore, durante il quale si preciseranno i motivi della visita, le malattie passate, la storia patologica familiare, i sintomi attuali. In seguito il Paziente sarà sottoposto ad una minuziosa visita dell'apparato cardiocircolatorio e dei vari organi ed apparati. E' infatti noto come una malattia di un altro organo possa influenzare la circolazione, per esempio una disfunzione della tiroide, dei reni, del metabolismo ecc.. Nei casi di ipertensione arteriosa verrà anche esaminato il fondo dell'occhio: questa accurata visita permetterà la prescrizione di una terapia personalizzata per questa malattia.  In seguito il Paziente sarà sottoposto ad esame ecg di alta precisione ed a ossimetria.

Quando necessario, il Professore ricorre all'uso dei nuovi mezzi diagnostici cardiologici , quali, per esempio, la  CORONAROGRAFIA NON INVASIVA mediante TAC delle arterie coronarie. Quest'esame, semplice, indolore e non invasivo, è molto IMPORTANTE per la risoluzione di alcuni casi cardiologici "difficili" , così come la Risonanaza Magnetica cardiaca, la scintigrafia, ecc..

 

Tuttavia il Professore si adopera, quando possibile, al fine di evitare al Paziente  esami  fastidiosi, frequentemente costosi, talvolta inutili.

 

Egli studia e tratta, se possibile con mezzi naturali, l’IPERCOLESTEROLEMIA, l' IPERTRIGLICERIDEMIA, il SOVRAPPESO e l’ OBESITA'.

 

Suggerisce semplici DIETEfacili da applicare ai cardiopatici ed agli OBESI.

 

Egli controlla il cuore dei Pazienti in terapia con psicofarmaci, con particolare riguardo al tratto Q - T dell'elettrocardiogramma: è noto infatti che antidepressivi ed altri farmaci attivi sul sistema nervoso possono alterare l'elettrocardiogramma ed in tal caso è opportuno rivalutare attentamente, assieme allo Psichiatra, la terapia.


Egli si occupa delle PAUSE RESPIRATORIE , così frequenti e dannose nei soggetti RUSSATORI, capaci di determinare danni sia al cuore che al cervello, oltre a provocare incoercibili crisi di sonno o sonnolenza diurna, possibile causa di gravi incidenti automobilistici o sul lavoro (addormentamento improvviso ed inevitabile).

 

Egli valuta il RISCHIO operatorio relativo ad eventuali interventi da eseguirsi su Pazienti Cardiopatici ed Anziani.

 

Egli studia lo stato cardio-circolatorio degli  SPORTIVI  e la loro idoneità alla fatica.

Questa indagine è molto importante e deve essere tassativamente eseguita sui Soggetti NON PIU’ GIOVANI o attempati che praticano sport faticosi. Questo poiché il "sano e salvifico sport" può essere causa anche di gravi danni nelle persone con uno stato fisico, ed in particolare cardiocircolatorio, non idoneo.

 

Nel suo Studio si eseguono ELETTROCARDIOGRAMMI ad alta precisione ed approfonditi CHECK-UP per la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie.


COME SI SVOLGE LA VISITA 

 

Il Professore ESIGE , data la delicatezza dei problemi trattati, che il Paziente disponga di ALMENO UN ORA ed 1/4 DI TEMPO per la consulenza. Questo onde permettergli un dettagliato e calmo colloquio con il Professore, durante il quale si preciseranno i motivi della visita, le malattie passate, la storia familiare, i sintomi attuali. Verranno altresì valutati eventuali precedenti esami, terapie e cartelle cliniche. Al termine di questa Anamnesi, molto importante per una valida meditazione e comprensione dei problemi dell'Ammalato, il Paziente verrà visitato accuratamente dal Professore in ogni sua parte, ossia cuore, polmoni, vasi periferici, tiroide, arti, sistema nervoso, fondo dell’occhio ( che è il luogo dove sono direttamente visibili e valutabili i vasi sanguigni, esame molto importante nei casi di IPERTENSIONE ARTERIOSA ) . E' infatti nota l'interdipendenza fra cardiocircolazione ed altri organi ed apparati. Si capisce come la visita GLOBALE della persona sia molto importante per una corretta diagnosi e terapia, per esempio per la prescrizione di una terapia dell'ipertensione arteriosa "personalizzata", ossia con il farmaco  più adatto al tipo di ipertensione e alla minima dose efficace. Si eviterà la sola somministrazione di una qualsiasi delle "pillole" ipotensive di cui abbondano le farmacie. Si eviteranno così effetti collaterali e reazioni avverse. .Quanto detto è valido per tutti i problemi, in particolare, per esempio, per l'accertamento definitivo DELLO STATO DI SALUTE, nei Pazienti con crisi di PANICO o ansietà cronica: è fondamentale, in tali Ammalati, l'individuazione delle piccole e frequentemente misconosciute cause fisiche che sovente sono il fattore scatenante di tali stati patologici.

Questo avviene frequentemente, per esempio, nei casi di dolore esofageo dipendente da riflusso, dolore frequentemente riferito al cuore, di aritmie talvolta dovute a malattie tiroidee, di stati di ansia con ipertensione arteriosa determinata da un eccesso di catecolamine, ecc..

 

Verrà sempre eseguito al Malato un elettrocardiogramma ad alta precisione e misurata l’ossigenazione del sangue. In alcuni casi, se necessario, si procederà all'esecuzione di prove da sforzo, ecc..

 

Per quanto prima detto è evidente  che il Professore crede molto nella meticolosità del lavoro infatti questo è è il presupposto di una valida diagnosi e terapia.

 

Se saranno necessari altri esami, questi potranno essere eseguiti anche a carico del Sistema Sanitario Nazionale.


Alla fine della visita verrà esaurientemente illustrato al Paziente il Suo stato clinico, precisati gli eventuali danni subiti a seguito di una patologia, data risposta alle sue domande e, se necessaria, prescritta terapia.  Per eventuali successive necessarie precisazioni o sulla diagnosi o sulla terrapia, il Paziente potrà telefonare all’aiutante ( 011 6601767 ) : il Professore Lo richiamerà dopo poche ore e risponderà alle domande del Paziente senza alcuna ulteriore spesa.

 

Normalmente non vi sono attese in anticamera di oltre 10-30 minuti. Per tutta tranquillità il Paziente potrà preventivare non oltre 2 ore del Suo tempo per una precisazione approfondita del Suo stato cardio-circolatorio.

 

 

 

2°) Chi è il Professore. Titoli.

 

Il Dott. Prof. Angelo Cravario, con studio a Torino, è un medico specialista in Cardiologia, ossia è un esperto nelle malattie del cuore e della circolazione.

 

Il Professore è l. Docente di Semeiotica Medica presso l'Università di Torino. Nella Sua esperienza figura una intensa attività di Ricerca Scientifica e di Insegnamento sia agli Studenti di medicina che ai Medici specializzandi.

 

Importante nel suo "curriculum" l' impegno nell'assistenza medica ai Malati delle corsie dell'ospedale Molinette di Torino.

 

Grande esperienza nella terapia delle CRISI ANSIOSE e di PANICO .

 

Il Professore è molto esperto di MALATTIE POLMONARI : questa sua Conoscenza approfondita, data la nota interdipendenza fra apparato respiratorio e cardiocircolatorio, è molto importante dal punto di vista Clinico ed in particolare per la diagnostica e la terapia.

 

 

3°) Costi per Onorari. Prenotazione consulenze.


Il costo per onorari della visita cardiologica o del check-up, compreso elettrocardiogramma ad alta precisione ed ossimetria, è di euro 160. Se fossero necessarie altre indagini si potrà al massimo giungere a € 200 . Se fossero necessarie visite successive € 140. E' abitudine del Professore, se necessario, di monitorare il Paziente telefonicamente dopo la visita, senza ricarichi di spesa.

 

Il Professore è sempre reperibile, per i CASI URGENTISSIMI, al suo cellulare ( 330513241 ) . Per problemi NON URGENTISSIMI si prega rivolgersi alla Segretaria ( 0116601767 ) : entro qualche ora il Professore Vi richiamerà.

 

 

PRENOTAZIONE VISITE:

 

Per prenotare la visita rivolgersi alla Segretaria allo 011 660 1767.

Se vi fosse urgenza segnalarlo alla Segretaria che informerà il Professore onde provvedere . Per casi urgentissimi accordarsi direttamente col Professore telefonando al cellulare 330513241.

 

Si PREGA, in caso di impossibilità di venire all’appuntamento, di segnalarlo allo 0116601767 almeno 48  ore prima. Grazie .

 

Le consulenze avvengono presso lo studio Cardiologico del Professore, molto e modernamente attrezzato, sito in corso Giovanni Lanza 78 Torino ( zona della città molto tranquilla dove non vi alcun è problema di PARCHEGGIO ). Lo studio è annche raggiungibile con i mezzi Pubblici : Metropolitana fino a Porta Nuova ; di quì BUS linea 52 verso corso Fiume. Linea 66 parte da Rivoli per Madonna del Pilone e viceversa; Linea 70 parte da corso San Maurizio per Pecetto e viceversa ; Navetta 73 dalla Gran Madre a piazza Zara e viceversa.

 

 

 

 

4) RIASSUNTO DEL SITO: scarica il file

Il Professore è SEMPRE REPERIBILE per casi urgentissimi al 330 513 241. 
Per problemi non urgentissimi telefonare allo 011 660 17 67 e verrete richiamati dal Professore dopo poche ore.



6) SINTOMI CARDIOCIRCOLATORI da NON TRASCURARE:

1°) la mancanza di respiro, il cosiddetto FIATONE o AFFANNO respiratorio, denominato dispnea, facilmente accentuato dallo sforzo fisico ma spesso avvertibile anche a riposo.
La FAME D’ARIA è una difficoltà di respiro avvertita come incapacità a riempire completamente i polmoni, soprattutto più a riposo che non sotto sforzo.

2°) il DOLORE PRECORDIALE o retrosternale accompagnato da OPPRESSIONE a livello toracico, in particolare a sinistra.Talvolta questo dolore può irradiarsi all'arto superiore sinistro. In non rari casi i dolore cardiaco è riferito “ alla bocca dello stomaco” , e viene confuso con una banale indigestione.
In certi casi il dolore è avvertito al dorso, fra le scapole, ed è di solito secondario a malattie dell'aorta. Questi sintomi dolorosi, anche se non intensi, richiedono una rapida precisazione diagnostica e quindi un ricorso immediato al pronto soccorso senza attendere l’arrivo di un medico al proprio domicilio.

3°) la PALPITAZIONE o CARDIOPALMO, ossia la percezione di una sensazione molesta in coincidenza con il battito cardiaco, di solito determinata da EXTRASISTOLI, ossia da battiti fuori tempo. In caso di attacchi di TACHIARITMIA ossia di tachicardia assieme ad aritmia del cuore o del polso, potrà trattarsi di FIBRILLAZIONE e sarà opportuno rivolgersi immediatamente al cardiologo o al pronto soccorso poiché tecnicamente dopo 24 ore non sarà più praticabile la terapia che  invece sovente è risolutiva.

4°) la variazione della PRESSIONE ARTERIOSA : si parla di ipertensione quando la pressione massima supera i 140 mm di Mercurio, o la minima gli 80 mm di Mercurio. Se questi valori fossero superiori, in particolare quelli della pressione minima, dovranno essere rimisururati per qualche settimana e se confermati riferiti al cardiologo. Si deve sapere che non tutte le ipertensioni sono uguali e che è importante che venga prescritta la terapia più appropriata allo specifico caso clinico, ossia una cura personalizzata. Non è infatti sufficiente la prescrizione di una qualsiasi delle decine di diverse pillole antipertensive presenti nelle farmacie. Si eviteranno così effetti collaterali molesti e vi sarà un migliore controllo della malattia con minori dosi di farmaco. È quindi d'obbligo un approfondito studio dell'iperteso comprensivo di tuttii suoi organi ed apparati e dei vasi visibili con l'importantissimo esame del fondo dell'occhio che il cardiologo mai trascura.

5°) PANICO O ANSIA CARDIORESPIRATORIA, ossia un grave disagio psicologico con ansia accompagnata da sintomi quali il dolore precordiale o all'arto superiore sinistro, da palpitazione, tachicardia, da sudorazione, da ipertensione arteriosa, da oppressione respiratoria, da mancanza di fiato, da timore di morire, di impazzire, di perdere il controllo, eccetera.
Frequentemente i Soggetti affetti da questo disturbo sono considerati erroneamente dei “NEUROPATICI" , imbottiti di psicofarmaci ed inviati allo psichiatra dicendo loro "non è nulla di grave, è solo nervoso" o peggio “ devi convivere con questo disturbo" senza prima aver compiuto una approfondita precisazione diagnostica atta ad escludere la presenza di disturbi "fisici" alla base dello scatenamento di queste crisi ansiose, quali per esempio, la determinazione delle catecolamine circolanti, l'esclusione di aritmie transitorie, di fugaci crisi asmatiche o di casi di“porfiria”, malattia rara ma sovente non diagnosticata (dove l'uso dei calmanti addirittura peggiora la situazione clinica), tutte possibili cause delle crisi ansiose o di panico. Per maggiori dettagli su questi problemi consulta in questo sito la sezione "malattie cardiache" e precisamente il capitolo "crisi e attacchi di panico".

6°) Una persona di qualsiasi età deve sapere che i FATTORI di RISCHIO ASSOLUTO cardiovascolare sono la familiarità per malattia cardiaca, la pressione arteriosa superiore a 145/80, il sovrappeso, l'obesità, il diabete, l'ipercolesterolemia, l'iperuricemia, l'ipertrigliceridemia, la scarsa attività fisica, il fumo di sigaretta, l'eccessivo consumo di alcool o di droghe, e lo stress eccessivo. In presenza di uno di qualsiasi di questi fattori una persona di buon senso deve sottoporsi a visita cardiologica.

Inoltre se una persona si accorge di avere qualche disturbo riconducibile a quanto sopra descritto come SINTOMI o SITUAZIONI PREOCCUPANTI, anche se in giovane età, dovrà recarsi dal cardiologo.
Per tutti gli altri casi ci si potrà comportare come a seguito indico:
se un soggetto sta bene, non ha compiuto i quarant'anni, non pratica sport, non presenta fattori di rischio, potrà semplicemente misurare, una volta ogni anno e anche solo in farmacia, pressione arteriosa, peso, glicemia, colesterolemia, trigliceridi ed uricemia: se vi sarà qualche alterazione ne parlerà al suo medico. Altrimenti resterà tranquillo.
Se invece il soggetto ha compiuto il cinquant'anni, sta bene, anche se non avesse fattori di rischio o sintomi sospetti, dovrà sottoporsi a visita cardiologica con elettrocardiogramma.                                                                                  

7) PREVENZIONE delle CARDIOPATIE:

Per preservare l'apparato cardiocircolatorio le Persone devono tener conto che i principali fattori di rischio cardiovascolare sono la familiarità per malattia cardiaca (quindi, per esempio, la presenza in famiglia di un padre con infarto a 50 anni, così come di un fratello o cugino con questa malattia, imporrà una approfondita visita cardiologica ricca di esami e non soltanto l'esecuzione di un semplice elettrocardiogramma), la pressione arteriosa superiore ai 145/80 mm di Mercurio, il sovrappeso, l'obesità, il diabete, l'ipercolesterolemia, la scarsa attività fisica il, il fumo di sigaretta, l'eccessivo consumo di alcol o di droghe, e lo stress eccessivo. In presenza di uno di qualsiasi di questi fattori è tassativa la consulenza cardiologica già in età giovanile. Così come in presenza di anche uno solo dei sintomi cardiologici detti “da non trascurare” e sopra descritti.  
Riassumendo: Le MALATTIE, i PROBLEMI e le PRECISAZIONI DIAGNOSTICHE trattate dal Professore sono:
  • angina pectoris,
  • aritmie cardiache,
  • fibrillazione atriale,
  • extra-sistolie,importante causa di ansietà cronica e talvolta di crisi di panico.
  • palpitazioni,
  • ipertensione arteriosa, con indispensabile PERSONALIZZAZIONE della TERAPIA,
  • ipotensione arteriosa,
  • ANSIA correlata a sintomi cardiaci o toracici,
  • crisi di PANICO cardiocircolatorio,
  • FAME d'aria
  • ATTACCHI di PANICO cardiocircolatorio.
  • dolore toracico e diagnostica differenziale fra dolori cardiaci e dolori di altra natura,
  • DOLORE CARDIACO
  • respiro affannoso o difficile ossia
  • mancanza di fiato, dispnea,
  • dolori intercostali, riferiti a cardiopatie.
  • dolori toracici,
  • vizi valvolari,
  • infarto cardiaco,
  • apnee notturne con crisi di sonnolenza diurna nei russatori,
  • ictus,
  • TIA,
  • Valutazione della giusta attività sportiva e delle grandi fatiche sportive in soggetti ULTRAQUARANTENNI.
  • accurati CHECK-UP CARDIOLOGICI,anche con l'ausilio, se necessario, della CORONAROGRAFIA NON INVASIVA mediante TAC.
  • Controllo del cuore in Pazienti in TERAPIA con PSICOFARMACI, con particolare riguardo al tratto Q - T dell'elettrocardiogramma.
  • malattie del cuore e della circolazione,
  • malattie delle coronarie,
  • obesità e sua terapia,
  • ipertrigliceridemia,
  • IPERURICEMIA
  • ipercolesterolemia,
  • aneurismi all'aorta toracica,
  • ANEURISMI AORTA addominale,
  • vasculopatie periferiche,
  • coronaropatie,
  • TACHICARDIA
  • BRADICARDIA ovvero bassa frequenza delle pulsazioni cardiache,
  • IPERCOLESTEROLEMIA ed IPERTRIGLICERIDEMIA
  • DIETETICA e corretto stile di vita per cardiopatici.
  • PREVENZIONE delle malattie cardiocircolatorie.
8) SINTOMI E SITUAZIONI PREOCCUPANTI DELLE MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE: Quali sono le situazioni o i sintomi che devono indurci ad eseguire un controllo cardiologico? INFORMARSI di questo argomento nella pagina dedicata ai SINTOMI PREOCCUPANTI. Questi sono, per esempio: dolore toracico, dolore al braccio sinistro o allo stomaco, fibrillazione atriale, altre aritmie, extrasistolie, mancanza di respiro, affanno, pressione arteriosa irregolare, palpitazioni, crisi di ansia o di panico, colesterolo, uricemia e glicemia aumentati ecc. continua...
9) MALATTIE CARDIACHE  CARDIOVASCOLARI: ESPERIENZA DEL PROFESSORE. BREVE DESCRIZIONE DELLE MALATTIE PIÙ IMPORTANTI TRATTATE NELLO STUDIO: Il Professore si occupa da moltissimi anni della diagnosi e dellaterapia delle malattie che colpiscono il cuore e la circolazione. VEDI, CLICCANDO QUESTO PULSANTE, in quali malattie Egli ha particolare esperienza ed i suoi consigli...
 
10) CHECK UP E PREVENZIONE OSSIA RICERCA DEI SEGNI DI MALATTIE INCOMBENTI E LORO PREVENTIVA TERAPIA: L'attività del Professore è finalizzata, oltre che a curare le malattie del cuore, a prevenirle, indagando la eventuale predisposizione del Paziente a svilupparle. Il momento fondamentale per questo scopo, secondo il Professore, è la visita cardiologica molto approfondita, ossia rivolta a tutto l'organismo, compresa la psiche, e non l'esecuzione standard di tanti costosi e talvolta fastidiosi esami. Per capirne di più: ....
11) IPERTENSIONE ARTERIOSA: QUANTO SI DEVE SAPERE PER UNA SUA CORRETTA TERAPIA: L'ipertensione arteriosa si verifica quando la pressione massima supera i 140mm di mercurio oppure quando la pressione minima è superiore a 80mm di mercurio. La diagnosi deve essere precisa e circostanziata onde poter attuare una terapia PERSONALIZZATA, poiche non tutti gli stati ipertensivi sono uguali ed ogni caso ha il farmaco che più gli si adatta. Questo permette di evitareì fastidiosi effetti collaterali e di ottenere una maggiore efficacia terapeutica con una minor quantità di farmaco....approfondisci

12) CRISI O ATTACCHI DI PANICO, CRISI DI ANSIA SINTOMI, SPIEGAZIONE DELLA MALATTIA e TERAPIA: Alla base di una parte dei casi di questa grave ed invalidante patologia vi sono modesti disturbi fisici quali extrasistoli, palpitazioni, sbalzi pressori, dolori al petto, mancanze di respiro, brevi crisi asmatiche, reflussi gastro esofagei, eccesso di catecolamine circolanti, porfirie misconosciute, ecc. che possono scatenare, in particolari momenti della vita in cui in alcune Persone compare una inconsueta fragilità emotiva , reazioni anomale ed eccessive con insicurezza, tremori, sudori, timore, senso di perdita del controllo, paura della morte, accompagnate da grave stato angoscioso.
Queste Persone, prima di intraprendere cure psichiatriche o psicologiche, devono essere minuziosamente indagate dal Medico, ed in particolare dal Cardiologo, onde evidenziare, e se presenti tassativamente FAR SCOMPARIRE, quegli eventuali lievi disturbi fisici, di cui ho appena detto, che in determinate condizioni cliniche, sono in grado di scatenare queste gravi tempeste emotive. Infatti spesso questi Pazienti sono considerati nevrotici o patofobici, non curati ma soltanto rassicurati ("non è nulla di grave, è solo ansia"! ),al massimo trattati con sedativi o, peggio, indirizzati allo psichiatra ....approfondisci


13) FIBRILLAZIONE ATRIALE , EXTRASISTOLIE , ARITMIE VARIE:  La fibrillazione atriale è una turba del ritmo cardiaco conseguente a un danno dei centri dell'eccitabilità cardiaca. E' caratterizzata da una pulsazione cardiaca e da un polso del tutto disordinati. Si distingue in acuta ( palpitazione improvvisa in un Soggetto prima in ottima salute ) , e cronica quando vi è soltanto irregolarità di polso talvolta nemmeno avverrtita dall'ammalato. Il Prof. Cravario è esperto nella diagnosi e terapia di questi disturbi CHE DEVONO ESSER PRECOCEMENTE E TASSATIVAMENTE TRATTATi . Questo vale anche per il più raro FLUTTER ATRIALE o per le TACHICARDIE PAROSSISTICHE.
I Pazienti che hanno superato queste aritmie, o per loro regressione spontanea o per trattamento farmacologico o cardioversione, devono intraprendere, subito dopo le crisi, terapia atta a consolidare il ritmo sinusale riconquistato: infatti molto frequentemente queste aritmie tendono a recidivare.
Le EXTRASISTOLIE non sono, per lo più, fenomeni pericolosi, ma quando sono avvertite dal Paziente e lo disturbano, è doveroso intraprendere il loro trattamento. Questo di solito è assai semplice e non invasivo. Comunque alla prima comparsa delle extrasistoli sarà opportuno che il Paziente esegua un controllo cardiologico completo onde precisarne la natura e, se possibile, confermarne una volta per tutte l'innocuità...approfondisci


14) PANICO CARDIOCIRCOLATORIO. FAME D'ARIA. ANSIA LIEVE MA PROLUNGATA SOSTENUTA DA SINTOMI COSÌ DETTI INNOCENTI, O RITENUTI, ERRONEAMENTE, DI  NON RICHIEDERE TERAPIA.

La gran parte delle persone in buona salute, può avvertire sporadicamente minimi disturbi come una palpitazione, una extrasistole, un fugace dolore toracico, una breve difficoltà respiratoria, un accenno a capogiro, una vampata di calore, senza preoccuparsi e senza farci caso così come avviene per la repentina e sporadica comparsa di una fitta ad un ginocchio o ad un piede o a qualche colpo di tosse. Succede invece che, in particolari momenti della vita, senza un motivo causale evidente, alcuni soggetti, che non sono patofobici o malati immaginari, sviluppino una ipersensibilità corporea accompagnata da una grande fragilità emotiva. Spesso a questa situazione precede un più o meno lungo periodo di cronica ansietà, o anche solo di stress. Questa situazione di ipersensibilità, che di solito è transitoria,  porta queste Persone ad avvertire come molto dolorosi, fastidiosi, grandemente ansiogeni, quegli stessi disturbi che se si presentassero in soggetti con normale emotività, non provocherebbero in loro alcuna turbamento (extrasistoli, palpitazioni, dolori al petto, vampate, fame d'aria, una breve difficoltà respiratoria, capogiri), cui prima ho accennato. Sono frequentemente questi sintomi che agiscono da innesco alla crisi o attacco di panico cardiocircolatorio e che poi, poco a poco, minano la fiducia del paziente nella propria buona salute e talvolta lo terrorizzano.Questa crisi è caratterizzata da una improvvisa esplosione di grave malessere psicologico accompagnata da palpitazione, dolore toracico o precordiale, tachicardia, mancanza di respiro, sudorazione, tremore,angoscia, ansietà, timore di morire, di perdere il controllo o addirittura di impazzire. Approfondisci
                         
                                                                                             

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